Edizioni Pgreco

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Formato: 14x21
Pagine: 350
Data di pubblicazione: 2021
ISBN: 9788868023188
Prezzo di vendita: 20,90 €
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Prezzo:

22,00 €
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Antidühring. Prefazione di Fabio Minazzi

 

 

 

L’Antidühring è, dopo e di fianco al Capitale, il più importante libro marxista e rappresenta un momento essenziale della battaglia ideologica e politica che si svolge negli anni Settanta in seno al partito socialdemocratico e al movimento operaio tedesco. Il docente berlinese Eugen Dühring attira l’attenzione di Marx e di Engels nel 1868 con la sua recensione al primo libro del Capitale e con alcune sue tesi che stanno prendendo piede nella socialdemocrazia tedesca. L’Antidühring nasce, perciò, come confutazione delle posizioni sostenute da Dühring – considerato da Engels il predicatore di un socialismo vago, piccoloborghese e pseudoscientifico –, ma si amplia fino a diventare un’esposizione completa dei fondamenti filosofici e scientifici del comunismo. Engels in opposizione alla visione del mondo propria della filosofia borghese, per la prima volta propone la visione comunista, lasciando come compito ai marxisti di sviluppare questa stessa visione sulla base delle nuove esperienze, nazionali e internazionali, e di renderla più completa e inclusiva, senza dimenticare che il risultato può essere raggiunto solo grazie all’aiuto di un’arma incomparabile come quella del materialismo dialettico.

 

Friedrich Engels (Barmen, 1820 - Londra, 1895), economista, filosofo e politico tedesco, è stato collaboratore e amico di Karl Marx, con cui ha scritto La sacra famiglia, il Manifesto del Partito comunista e L’ideologia tedesca. È considerato il padre del materialismo dialettico come concezione generale della realtà.