Edizioni Pgreco

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Formato: 14x21
Pagine: 136
Data di pubblicazione: 2017
ISBN: 978-88-6802-207-5
Prezzo di vendita: 10,20 €
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Prezzo:

12,00 €
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Lenin. Unità e coerenza del suo pensiero

Questo volumetto viene scritto da Lukács subito dopo la morte di Lenin per il bisogno spontaneo di fissare teoricamente ciò che considerava essenziale: il centro della sua personalità intellettuale. Perciò il sottotitolo Unità e coerenza del suo pensiero, a indicare che Lukács non intendeva riprodurre il sistema oggettivo, teorico, di Lenin, ma quelle forze motrici, di tipo oggettivo e soggettivo, che avevano permesso questa sistemazione, la loro incarnazione nella persona e negli atti di Lenin. Puro prodotto della metà degli anni Venti, il Lenin di Lukács è anche un documento sul modo in cui uno strato di marxisti allora non insignificante considerava la personalità, la missione di Lenin, la sua posizione nel corso degli avvenimenti mondiali. Proprio la sua figura, com’è regola nel caso di grandi uomini, ha per Lukács talmente incarnato il suo tempo che i risultati, e soprattutto il metodo delle sue affermazioni e dei suoi atti, possono conservare una determinata attualità anche in circostanze ampiamente mutate.

György Lukács (1885-1971), filosofo ungherese, è stato tra i più grandi esponenti del marxismo del XX secolo. Storia e coscienza di classe (1923) fu duramente condannato dall’Internazionale comunista – poi sconfessato dallo stesso autore –, aprendo la seconda fase del suo pensiero ispirata al materialismo dialettico e volta a creare un’estetica marxista.