Edizioni Pgreco

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Formato: 14x21
Pagine: 174
Data di pubblicazione: 2017
ISBN: 978-88-6802-181-8
Prezzo di vendita: 11,90 €
Sconto: -2,10 €
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Prezzo:

14,00 €
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Nguyen Dinh Thi

Fronte del cielo

Fronte del cielo è un romanzo che si legge in un sospiro, non solo per la brevità e per l’appassionante scorrevolezza, ma anche per la sincerità, la semplicità con cui si trasforma in diario di guerra, con tutta la freschezza, la vivacità, l’entusiasmo delle pagine migliori della letteratura contraddistinta dall’impegno civile e politico. Una chiarezza che affonda le sue radici nella secolare tradizione letteraria vietnamita, improntata a poemi narrativi di cristallina limpidità, in cui la poesia diventa lo strumento comunicativo per raccontare storie mitiche e vita quotidiana. Nguyễn Đình Thi racconta le vicende e le vittorie dell’aviazione vietnamita, ma non dimentica i sentimenti. Le donne, gli uomini, la vita e la morte, la guerra e l’amore, si fondono così in un soggetto collettivo, il popolo vietnamita, che è al contempo lettore partecipe e protagonista quotidiano della Resistenza contro l’aggressore statunitense e protagonista del romanzo. Cuore, cielo e terra, tutto si fonde in un sorriso perché, come afferma l’aviere protagonista del romanzo: “La caratteristica del nostro paese è la luminosità. Siamo ancora poveri, ci mancano ancora molte cose, la nostra vita è molto difficile, eppure lo sguardo della nostra gente è luminoso, sorprendentemente luminoso”.

Nguyễn Đình Thi (1924-2003), ancora studente, è arrestato più volte dai francesi per la sua attività a sostegno del movimento comunista guidato da Ho Chi Minh. Con la prima indipendenza nel 1945 diventa segretario generale del Comitato culturale di salute pubblica. Nel 1947 scrive e musica la poesia “Hanoi”, che diventa un testo classico della letteratura rivoluzionaria vietnamita e la sigla della Radio nazionale. Il tentativo armato dei francesi di negare l’indipendenza vede lo scrittore corrispondente di guerra e autore di svariati romanzi ispirati alla lotta di Liberazione: l’esordio è del 1951 con All’attacco! che vince il Premio Nazionale di Letteratura. Nel 1954 partecipa alla battaglia di Diên Biên Phu come commissario politico di un battaglione di fanteria. Con la pace, nel 1955, diventa deputato all’Assemblea del Popolo e dal 1958 segretario generale dell’Unione degli Scrittori e degli Artisti, incarico che ricopre fino al 1989, per poi diventarne dal 1995 presidente. Nel 1966 passa un lungo periodo tra i giovani delle Forze Aeree dell’Esercito Popolare del Vietnam e da questa esperienza nasce il suo più celebre romanzo: Fronte del cielo. Dal 1975, con la pace, continua il suo impegno letterario e politico e nel 1996 vince il Premio Ho Chi Minh per la letteratura.