Edizioni Pgreco

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Pagine: 215
Formato: 14 x 21 cm
Data di pubblicazione: 2011
ISBN: 978-88-9556-348-0
Prezzo di vendita: 13,60 €
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Prezzo:

16,00 €
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Walter C. Langer

Nella mente di Adolf Hitler. Analisi psicologica del dittatore nazista

Il profilo psicologico di Adolf Hitler che Walter Langer redasse in piena guerra, nel 1943, rappresenta un documento di grande eccezionalità. Non solo perché, coinvolgendo un promettente psicoanalista e docente universitario (di genitori tedeschi), l’OSS, futura CIA, inaugurava una strategia di intelligence che avrebbe avuto un grande sviluppo poi nelle attività di spionaggio della Guerra Fredda, e dalla polizia nella ricerca dei criminali seriali. Lo studio di Langer ha, infatti, anche un grande valore storico, ed è una fonte imprescindibile per chi voglia approfondire il profilo personale di Adolf Hitler: sapendo elaborare un’ interpretazione dei ricchi dati biografici a disposizione che tiene conto delle componenti consce e razionali quanto di quelle legate al profondo e all’inconscio, Langer ha insegnato a leggere i documenti in un modo tutto nuovo, e ha aperto un orizzonte e una metodologia di ricerca per le scienze storiche. Certamente, si ha delle ragioni ad affermare che rimarrà in ultima analisi “inesplicabile” la personalità di Adolf Hitler – che sia stato un folle, la più tremenda personificazione diabolica del male, o altro ancora –, ma la previsione di Walter Langer – il suicidio del dittatore tedesco “come un risultato molto attendibile” – come molte altre sue spiegazioni, colpiscono profondamente il lettore di oggi.

Walter Charles Langer (5 febbraio 1899 - 4 luglio 1981), professore a Harvard, durante la seconda guerra mondiale venne nominato capo della Sezione Ricerca e Analisi dell’Ufficio dei Servizi Strategici (OSS). Dopo una lunga attività accademica, si ritirò in Florida e morì a Sarasota all’età di 82 anni.