Edizioni Pgreco

Switch to desktop Register Login

Formato: 14X21
Pagine: 178
Data di pubblicazione: 2022
ISBN: 9788868024338
Prezzo di vendita: 16,15 €
Sconto: -0,85 €
Sconto: -0,85 €

Prezzo:

17,00 €
Prezzo di vendita: 16,15 €
(-5%)

Il Congresso e la scissione. Gramsci e la nascita del comunismo italiano

 

 

 

La nascita del PCd’I con la scissione di Livorno non è una questione che riguarda solo comunisti o socialisti, nè soltanto gli storici. È un passaggio cruciale di storia politica nazionale, fra dopoguerra interno e internazionale, rivoluzione d’Ottobre, scissione del socialismo, crisi del liberalismo, avvento del fascismo. Gramsci c’entra molto con tutto ciò. Perché colse subito il vizio di fondo della scissione comunista, ma anche l’inconsistenza dell’unità fra riformisti e massimalisti che vinse il congresso. Nell’ottobre 1922 ci sarebbe stata infatti l’altra scissione di Turati e Matteotti, ma anche la marcia su Roma: appunto crisi della sinistra all’interno della crisi nazionale. Il volume tiene conto di tutti i testi e i contributi pubblicati in occasione del Centenario del Congresso di Livorno, ma li ricomprende in una lettura integrale, fatta di testimonianze e di storiografia, che è anche occasione di una riconsiderazione politica.

Fabio Vander (Roma, 1958), laureato in filosofia con Gennaro Sasso e in storia contemporanea con Pietro Scoppola, lavora presso il Senato della Repubblica. Fra i suoi libri di storia e teoria politica: La democrazia in Italia. Ideologia e storia del trasformismo (2004); Kant, Schmitt e la guerra preventiva (2004), Livorno 1921. Come e perché nasce un partito (2008); Che fare? Crisi e critica della sinistra (2021); La logica delle cose. La rivoluzione in Occidente nel carteggio Marx-Engels (2021).