Edizioni Pgreco

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Formato: 14X21
Pagine: 534
Data di pubblicazione: 2022
ISBN: 9788868024277
Prezzo di vendita: 26,60 €
Sconto: -1,40 €
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Prezzo:

28,00 €
Prezzo di vendita: 26,60 €
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Manoscritti del 1861-1863

 

 

 

Comprendere a fondo i lineamenti e la maturazione della critica dell’economia politica di Marx significa seguire il “filo conduttore” dei suoi studi oltre che confrontarsi con un metodo di lavoro estremamente travagliato, sempre aperto al ripensamento, all’integrazione, all’autocritica. È in questo orizzonte che si possono spiegare l’incredibile senso di fascinazione e il grande interesse che da sempre i manoscritti di Marx hanno suscitato tra gli studiosi: in essi possiamo assistere alla progressiva elaborazione di un modo d’esposizione che ambisce a farsi “sistema dell’economia borghese esposto criticamente”, entrare nel laboratorio della critica e seguire le tappe del suo “salire dall’astratto al concreto”, segnare infine, su un piano più strettamente interpretativo, i nessi di continuità e discontinuità presenti al suo interno.

Karl Marx (1818-1883) è stato uno degli ultimi geni enciclopedici dell’età moderna. Dopo la formazione filosofica e politica negli ambienti della Sinistra hegeliana, Marx inizia nel 1844 a Parigi lo studio critico dell’economia politica che, parallelamente all’impegno politico per la costituzione e l’organizzazione del movimento internazionale dei lavoratori, lo impegnerà per il resto della sua vita.